Oggi, 6 luglio è la giornata mondiale del bacio!
Oltre al personale augurio di festeggiarla in maniera dedicata, vi rimando a questo interessante articolo tratto da www.greenstyle.it che parla dei benefici, fisici e psicologici che derivano da questo atto affettuoso.
Ka
"Il gesto d’amore per eccellenza, almeno nel mondo occidentale. Questo è il
bacio,
la cui “esistenza” viene celebrata ogni anno (a partire dal 1990) il 6
luglio. Molti quelli storici, anche non propriamente legati a
espressioni affettive (un esempio quello tra Leonid Brežnev, a capo
dell’URSS, ed Erich Honecker, guida della DDR), come tanti sono i baci
immortalati attraverso l’obiettivo di una fotocamera o la tela di un
pittore.
Il bacio rappresenta però anche un prezioso alleato per la
salute
umana, al cui benessere contribuisce in modalità in alcuni casi
impensabili. Ecco 5 modi attraverso i quali scambiarsi questo tipo di
effusioni può portare dei benefici al proprio organismo.
Bacio: 5 motivi per cui fa bene
- Stimola il sistema immunitario dei partner e li
rende più resistenti alle malattie. Ciò avviene scambiandosi in media,
per ciascun bacio, circa 80 milioni di batteri appartenenti alla flora batterica orale.
Lo studio in merito è stato condotto dai ricercatori della Netherlands
Organisation for Applied Scientific Research e pubblicato sulla rivista
‘Open access microbioma’ a novembre 2014.
- Aiuta a ridurre il mal di testa favorendo il
rilascio da parte dell’organismo di dopamine ed endorfine, con il
risultato di attenuare il dolore e produrre un generale allentamento
della tensione.
- L’effetto precedente si traduce anche nell’azione terapeutica del bacio nei confronti di ansia e stress,
nonché della depressione. A confermarlo uno studio guidato dal Prof.
Giuseppe Genovesi, docente di Endocrinologia presso l’Università La
Sapienza di Roma.
- Scambiarsi un bacio “alla francese” favorisce però anche un maggiore controllo del colesterolo
nel sangue, la cui produzione da parte del fegato risulta ridotta.
Questo avviene in seguito alla riduzione dei livelli di cortisolo, anche
detto “ormone dello stress”.
- I benefici derivanti dal bacio non potevano che interessare anche il
cavo orale. Il continuo scambio di saliva che si genera durante il
bacio aiuta a rimuovere germi e residui di cibo dai denti, favorendo una
maggiore protezione da carie e batteri.
Curiosità
Durante un bacio vengono utilizzati 29 muscoli facciali, favorendo una maggiore tonicità della pelle del viso. Questa apparirà inoltre più rilassata, oltre a beneficiare di un naturale effetto anti-rughe.
Celebre nell’arte è Il bacio dell’italiano Francesco Hayez, realizzato nel 1859 e conservato nella Pinacoteca di Brera, così come Il Bacio di Gustav Klimt, 1907-1908 e conservato presso la Österreichische Galerie Belvedere di Vienna.
Per quanto riguarda la letteratura non nuoce ricordare quello tra Paolo e Francesca, di dantesca memoria, che rappresenta uno dei momenti più alti del viaggio di Dante attraverso l’Inferno.
Il bacio scambiato a New York, immortalato dall’obiettivo di Alfred
Eisenstaedt, tra il marinaio e l’infermiera al termine della Seconda
Guerra Mondiale (divenuto noto come “Kiss in Times Square“)
avvenne tra due sconosciuti e fa parte di un set di 4 immagini che
ritraevano l’estemporanea coppia in quel celebre momento di passione. Fu
invece uno scatto a pagamento, costato 500 franchi, quello che Robert Doisneau realizzò presso l’Hôtel de Ville di Parigi.
Quel che in Occidente può sembrare normale tende ad assumere
connotati differenti presso altre culture. Ne sono due esempi quella
tradizionale cinese, che lo bandisce in quanto anti-igienico, o quella giapponese,
che lo ritiene un segno di maleducazione qualora sia praticato in
pubblico. Più netta la posizione nei confronti del bacio espressa dalla cultura Masai, che lo giudica un atto impuro."