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lunedì 11 luglio 2016


Tempo di vacanze e viaggi in auto...
Come affrontare la stanchezza che deriva dallo stare alla guida molte ore, od anche solo dallo stare fermi negli ingorghi del traffico all'ora di punta?
Ci si può aiutare con gli oli essenziali che, con le loro molecole raggiungono immediatamente quella parte del cervello  che regola le emozioni (l'amigdala) e che ci possono aiutare nello restare più concentrati, allontanare la stanchezza o allentare la tensione nervosa.
Due oli in particolare non dovrebbero mai mancare durante i viaggi in auto:

  • Olio essenziale di Limone: ideale se si deve fare un viaggio lungo e soprattutto di notte. Questo olio  ha notevoli capacità energizzanti, tonificanti e stimolanti dei processi mentali per cui aiuta ad allontanare stanchezza e sonnolenza, rendendoci più reattivi.
  •   Olio essenziale di Menta Piperita: ottimo per aumentare la prontezza mentale e aiuta in caso di nausea o di mal di testa da viaggio.

Non c'è bisogno di immaginarsi utilizzi complicati, basta annusarli!!
Direttamente dal botticino oppure qualche goccia sul fazzoletto o sui tappetini.. 
Utile anche qualche goccia in un po' di bicarbonato nel posacenere.
L'uso migliore è a discrezione del guidatore, l'importante è respirarne il prezioso aroma!!
Ka

Tanto più rimugini un pensiero negativo, tanto più esso viene rinforzato.
Se lo ignori lo farai morire di fame.
Coltiva il positivo.

Swarmi Satchidananda
(1914 - 2002)

domenica 10 luglio 2016

venerdì 8 luglio 2016




Quando vuoi davvero l'amore lo troverai che ti aspetta.

Oscar Wilde
(1854-1900) 

Ricette anticaldo



Certo che, con le temperature di questo periodo, anche mangiare spesso manda in crisi, con il rischio di incorrere in disidratazione.
Quindi ho pensato di proporvi 5 ricette naturali, per saziarsi nonostante le temperature e consentire al corpo l'idratazione ottimale

Direttamente dal sito www.curenaturali.it ecco a voi:


giovedì 7 luglio 2016

Due oli essenziali indispendabili d'estate sono quelli di Lavanda e Menta piperita.
Freschi e profumati, con questi si può "produrre" un' acqua per il corpo rinfrescante e profumante da usare nei momenti in cui si è particolarmente accaldati.



Occorrente:
  • un contenitore spray da 100 ml
  •  un cucchiaio di olio vegetale (Jojoba, di Mandorle dolci o di Vinaccioli). 
  • 30 gocce di olio essenziale di Lavanda
  • 10 gocce di olio essenziale di Menta piperita.
Mettere nel flacone tutti gli ingredienti ed agitare bene, dopodichè aggiungere acqua fino a riempire il contenitore.
Semplicissima da realizzare ha l’effetto di rinfrescare, di profumare ed idratare a fondo la pelle del corpo.

Si rivela utilissima in tutte quelle situazioni in cui si ha bisogno di “sentirti a posto" e soprattutto freschi.
L'unica cosa di cui ricordarsi è di agitare bene il contenitore prima dell’uso e di consumarla entro pochi giorni, al massimo una settimana, in quanto a base d'acqua e priva di conservanti. Se si ha l'impressione che la quantità sia eccessiva si possono dimezzare le dosi.

E via di freschezza!!

Ka


mercoledì 6 luglio 2016

Giornata mondiale del bacio


Oggi, 6 luglio è la giornata mondiale del bacio!
 
Oltre al personale augurio di festeggiarla in maniera dedicata, vi rimando a questo interessante articolo tratto da www.greenstyle.it che parla dei benefici, fisici e psicologici che derivano da questo atto affettuoso. 
Ka


"Il gesto d’amore per eccellenza, almeno nel mondo occidentale. Questo è il bacio, la cui “esistenza” viene celebrata ogni anno (a partire dal 1990) il 6 luglio. Molti quelli storici, anche non propriamente legati a espressioni affettive (un esempio quello tra Leonid Brežnev, a capo dell’URSS, ed Erich Honecker, guida della DDR), come tanti sono i baci immortalati attraverso l’obiettivo di una fotocamera o la tela di un pittore.
Il bacio rappresenta però anche un prezioso alleato per la salute umana, al cui benessere contribuisce in modalità in alcuni casi impensabili. Ecco 5 modi attraverso i quali scambiarsi questo tipo di effusioni può portare dei benefici al proprio organismo.

Bacio: 5 motivi per cui fa bene

  1. Stimola il sistema immunitario dei partner e li rende più resistenti alle malattie. Ciò avviene scambiandosi in media, per ciascun bacio, circa 80 milioni di batteri appartenenti alla flora batterica orale. Lo studio in merito è stato condotto dai ricercatori della Netherlands Organisation for Applied Scientific Research e pubblicato sulla rivista ‘Open access microbioma’ a novembre 2014.
  2. Aiuta a ridurre il mal di testa favorendo il rilascio da parte dell’organismo di dopamine ed endorfine, con il risultato di attenuare il dolore e produrre un generale allentamento della tensione.
  3. L’effetto precedente si traduce anche nell’azione terapeutica del bacio nei confronti di ansia e stress, nonché della depressione. A confermarlo uno studio guidato dal Prof. Giuseppe Genovesi, docente di Endocrinologia presso l’Università La Sapienza di Roma.
  4. Scambiarsi un bacio “alla francese” favorisce però anche un maggiore controllo del colesterolo nel sangue, la cui produzione da parte del fegato risulta ridotta. Questo avviene in seguito alla riduzione dei livelli di cortisolo, anche detto “ormone dello stress”.
  5. I benefici derivanti dal bacio non potevano che interessare anche il cavo orale. Il continuo scambio di saliva che si genera durante il bacio aiuta a rimuovere germi e residui di cibo dai denti, favorendo una maggiore protezione da carie e batteri.

    Curiosità

    Durante un bacio vengono utilizzati 29 muscoli facciali, favorendo una maggiore tonicità della pelle del viso. Questa apparirà inoltre più rilassata, oltre a beneficiare di un naturale effetto anti-rughe.
    Celebre nell’arte è Il bacio dell’italiano Francesco Hayez, realizzato nel 1859 e conservato nella Pinacoteca di Brera, così come Il Bacio di Gustav Klimt, 1907-1908 e conservato presso la Österreichische Galerie Belvedere di Vienna.

    Per quanto riguarda la letteratura non nuoce ricordare quello tra Paolo e Francesca, di dantesca memoria, che rappresenta uno dei momenti più alti del viaggio di Dante attraverso l’Inferno.
    Il bacio scambiato a New York, immortalato dall’obiettivo di Alfred Eisenstaedt, tra il marinaio e l’infermiera al termine della Seconda Guerra Mondiale (divenuto noto come “Kiss in Times Square“) avvenne tra due sconosciuti e fa parte di un set di 4 immagini che ritraevano l’estemporanea coppia in quel celebre momento di passione. Fu invece uno scatto a pagamento, costato 500 franchi, quello che Robert Doisneau realizzò presso l’Hôtel de Ville di Parigi.
    Quel che in Occidente può sembrare normale tende ad assumere connotati differenti presso altre culture. Ne sono due esempi quella tradizionale cinese, che lo bandisce in quanto anti-igienico, o quella giapponese, che lo ritiene un segno di maleducazione qualora sia praticato in pubblico. Più netta la posizione nei confronti del bacio espressa dalla cultura Masai, che lo giudica un atto impuro."