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martedì 23 ottobre 2018

Pilloline cotte.....
Ci avete mai pensato?



La cottura risponde a diverse esigenze:
A determinate temperature, ph e tempi di cottura, ha anche l'effetto di ridurre l'assorbimento di alcune vitamine del cibo, riducendone la biodisponibilità e il valore nutrizionale.
Per le proteine, la denaturazione riduce il valore biologico, mentre favorisce la loro coagulazione-solidificazione aumentano la percentuale e i tempi di assorbimento in stomaco e intestino.
Se 100 °C è la temperatura ideale consigliata per l'eliminazione dei batteri (es. pastorizzazione casalinga del latte, temperatura di cottura della pasta), per le proteine vale un discorso diverso in quanto poche proteine non vengono completamente denaturate fino ad annullarne le funzioni biologiche con una cottura superiore a 65 °C e prolungata nel tempo. Una proteina denaturata non è una proteina distrutta, conserva intatta la sua struttura primaria: la denaturazione fa parte della normale digestione e continua nello stomaco ad opera dell'acido cloridrico e nell'intestino tenue, ad opera di altri sali biliari. La cottura non prolungata dei cibi proteici è al contrario una predigestione che facilita il lavoro dello stomaco e i tempi di assorbimento.
La denaturazione inizia a 60°: collagene nel tessuto connettivo della carne, albumina nelle uova, gelatinizzazione degli amidi; a 65° inizia la coagulazione delle proteine del tuorlo, la denaturazione della mioglobina che conferisce il colore rosso alla carne, e grigio dopo l'ossidazione del ferro. Le proteine dell'albume con la cottura solidificano e il loro assorbimento intestinale cresce dal 50 al 92%, e si evita il rischio di infezioni batteriche.

Ne deduco che cucinare a bassa temperatura è tutta salute.

martedì 14 novembre 2017

Oli essenziali e squilibri ormonali

Lo riporto pari pari, così come l'ho letto e lo propongo perchè trovo molto interessante l'utilizzo di questi oli anche per la regolazione ormonale.
Ero già a conoscenza dell'effetto di alcuni di questi oli, ma trovo che sia una spiegazione esauriente ed uno spunto ulteriore per approfondire l'argomento.
Buona lettura


Gli squilibri ormonali generano aumento di peso, stanchezza, insonnia, depressione alterazione dell’umore e problemi di fertilità. C’è un modo per curarli in modo naturale attraverso gli oli essenziali.

Per quanto la parola ormone possa esserti familiare, in realtà non tutti abbiamo imparato a riconoscere i diversi tipi e a pensare ad essi come le cause di molti disturbi. I sintomi possono includere guadagno di peso, problemi cutanei, stanchezza, insonnia, depressione, alterazioni dell’umore e problemi di fertilità. Inoltre, quando gli squilibri ormonali nel corpo non vengono trattati, possono portare a malattie come il cancro o il diabete. Salute e umore si possono migliorare con accorgimenti naturali e periodici che vanno a sostituire noti farmaci, a volte invasivi. In questo articolo vogliamo proporre gli oli essenziali come risoluzione efficace e naturale al problema.

Cosa sono gli oli essenziali
Gli oli essenziali sono rimedi naturali che vengono estratti dalle foglie, dai fiori e dalle corteccia delle piante attraverso un procedimento di estrazione, distillazione o spremitura molto complesso.
Tali oli possono essere utilizzati in salute (aromaterapia), in pulizia, per l’ambiente domestico e in cucina.
La loro efficacia è dovuta all’alto livello di concentrazione, per questo motivo si ritengono 50 volte più potenti dal punto di vista terapeutico rispetto alle piante o alle erbe da cui provengono.

Quali sono i sette oli essenziali per lo squilibrio ormonale


1 . Olio di timo
La ricerca ha dimostrato che l’olio essenziale di timo produce effetti favorevoli al bilanciamento del progesterone.
Beneficia il corpo migliorando la produzione di progesterone.
Molti uomini e donne ne accusano bassissimi livelli, i quali sono stati legati all’infertilità, alla depressione, così come ad altri squilibri ormonali nel corpo.

2 . Olio di salvia di Sclarea

Uno studio del 2014 ha rilevato che l’inalazione di olio di salvia Sclarea,  ha la capacità di ridurre i livelli di cortisolo del 36%, migliorando i livelli dell’ormone tiroideo. I ricercatori hanno dichiarato che l’olio di salvia sclarea ha  un effetto statisticamente significativo sull’abbassamento del cortisolo e ha avuto un effetto antidepressivo .

3 . Olio di sandalo

L’olio di sandalo è molto efficace nel bilanciare i livelli di testosterone sia negli uomini che nelle donne.
Può essere aggiunto ad un deodorante fatto in casa o ad una lozione fatta in casa per aiutare il corpo a migliorare i livelli ormonali. L’olio di sandalo è anche conosciuto come  un afrodisiaco naturale che lavora per migliorare la libido.

4 . Olio di lavanda

La lavanda ha molte proprietà benefiche, tra cui la sua capacità di aiutare gli ormoni del bilanciamento del corpo.
Questo olio offre anche sollievo dal dolore per coloro che soffrono di crampi addominali associati a sintomi mestruali.
L’olio di lavanda ha dimostrato di diminuire i sentimenti di stress e di depressione.

5 . Olio di Lemongrass
Le ovaie producono sia estrogeni che progesterone.
Quando questi ormoni non sono bilanciati, il corpo può manifestare sintomi quali l’infertilità e cicli mestruali difficili o irregolari.
Uno studio olandese ha scoperto che i composti nelle bucce di limone possono migliorare le funzioni epatiche – inclusa la regolazione ormonale – abbassando il colesterolo nel fegato. L’olio essenziale di limone contiene questi stessi composti, dandogli la naturale capacità di equilibrare gli ormoni.

6 . Olio di Mirto
Si stima che il 60% degli affetti dai disturbi  della tiroide non sono a conoscenza del loro disturbo.
La tiroide controlla funzioni importanti nel corpo, compreso il metabolismo e la temperatura del corpo.

Se vuoi approfondire leggi…5 diffuse cattive abitudini che creano problemi alla tiroide. Come evitarle
L’olio Mirto ha la capacità di simulare l’attività della tiroide. Gli studi hanno dimostrato che può equilibrare e normalizzare gli squilibri ormonali della tiroide, così come le ovaie.

7  .  Olio di basilico

Le ghiandole surrenali sono responsabili di come affrontare lo stress quotidiano. Il cortisolo è prodotto dalle ghiandole surrenali. L’olio essenziale di basilico aumenta la risposta naturale del corpo allo stress sia fisico che emotivo.
In uno studio, i ricercatori hanno esaminato gli effetti degli estratti di basilico sui sintomi di stress negli uomini e nelle donne.
Dopo sei settimane, il 39% dei partecipanti ha mostrato una riduzione dei sintomi di stress generale, inclusi problemi di sonno, stanchezza e dimenticanza.


Come utilizzare oli essenziali per lo squilibrio degli ormoni


  • Mescolare un po ‘di olio di cocco con l’olio essenziale e strofinare il composto  su diverse aree del corpo. Questo permetterà loro di essere assorbiti nel corpo attraverso la pelle.
  • Aggiungere 1/4 tazza di sale di Epsom in un bagno caldo, quindi aggiungere 3 gocce di olio di salvia e 2 gocce di lavanda. Immergere nel bagno per aiutare a alleviare i sintomi del premestruali
  • Creare una formula aromaterapica composta da 2 gocce di olio di salvia e 2 gocce di olio di lavanda per contribuire a migliorare l’equilibrio ormonale.

Hai trovato smart questi accorgimenti per un piccolo e significativo cambiamento quotidiano a favore del tuo benessere? Condividilo anche con gli altri, potrebbe esserlo anche per loro.

Fonte David Wolfe

mercoledì 14 giugno 2017

Inno al caffè

Un articolo un po' controcorrente che mi ha fatto piacere leggere in quanto amante di questa fragrante bevanda. E buona lettura....

" Bere 4 tazze di caffè al giorno può essere utile per contrastare il rischio di cirrosi epatica. Lo stesso risultato si avrebbe assumendo un tè alle erbe quotidianamente. Le due bevande contribuiscono a fermare la cicatrizzazione del fegato responsabile della cirrosi. Ad ottenere questi risultati è stato uno studio dell’Erasmus University Medical Centre in Olanda. Per giungere alle conclusioni i ricercatori hanno raccolto i dati di 2.424 partecipanti.
Continua a leggere su  http://www.greenstyle.it/bere-caffe-e-te-ogni-giorno-protegge-il-fegato-dalla-cirrosi-226973.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+Greenstyle&utm_content=13-06-2017+caff-e-t-alle-erbe-ogni-giorno-proteggono-il-fegato-dalla-cirrosi

giovedì 23 marzo 2017


Ormai la  primavera e' arrivata, si avvicina velocemente l'estate e la prova costume è davvero alle porte.
Una delle maggiori preoccupazioni per noi donne è quella perfida e temuta parola che comincia con la lettera C ..... ovvero la cellulite. 

Ormai è assodato che si tratta di una vera e propria malattia degenerativa del tessuto connettivo dello strato superiore dell'epidermide causata sostanzialmente dal cambiamento della struttura cellulare in seguito a presenza di grasso, gravidanza, squilibri ormonali e vascolari e struttura genetica predisposta.

Questo significa che indipendentemente dall'essere magra o grassa, giovane o anziana che non possa essere toccata dal problema perché i fattori che possono generare la comparsa della cellulite sono numerosi e diversificati.

Sicuramente la battaglia per eliminarla deve essere combattuta su più fronti, non basta infatti la crema anticellulite o la dieta di una settimana, ma dal mondo della natura ci possono venire in aiuto determinati oli essenziali che con la loro azione sono in grado di dare un contributo notevole alla nostra lotta!

Vediamoli insieme:

  • Olio essenziale di Arancio: per indicare la cellulite si dice spesso “pelle a buccia d'arancia”; non poteva quindi mancare questo olio essenziale che presenta ottime proprietà diuretiche contro la ritenzione idrica; inoltre stimola la circolazione e i fluidi linfatici. E' particolarmente indicato per la cellulite morbida e per quella accompagnata da gonfiori.
  • Olio essenziale di Geranio: migliora il flusso di sangue e la sua azione principale è quella di stimolare fegato e pancreas per un'azione disintossicante complessiva. Inoltre aiuta a bilanciare il sistema ormonale.
  • Olio essenziale di Ginepro: è stato usato per secoli come un eccellente diuretico in grado, quindi, di alleviare in modo efficace la ritenzione idrica. Ha un'ottima capacità disintossicante e purificante che gli permette di eliminare tossine e di aumentare la circolazione vascolare.
  • Olio essenziale di Limone: è un ottimo stimolante circolatorio e rinforzante dei tessuti vascolari; porta buoni risultati in presenza di vene varicose e circolazione alterata con pressione alta.
  • Olio essenziale di Pompelmo: allevia la pelle congestionata e il suo ruolo è quello di tonificare cute e tessuti e di sciogliere gli accumuli di grasso localizzato.
  • Olio essenziale di Rosmarino: aumenta il calore e stimola la circolazione sanguigna locale; trova quindi largo uso nei casi in cui ci siano problemi circolatori agli arti inferiori e presenza di gonfiori a piedi e polpacci.
Ognuno di questi oli essenziali può essere miscelato nella misura di 30 gocce in 50 ml di olio vettore e applicati localmente tramite un massaggio quotidiano. 
Si possono anche miscelare tra loro ( non più di tre oli) così da aumentarne l'efficacia facendoli lavorare in sinergia. 

giovedì 9 febbraio 2017


Direttamente dal sito www.curenaturali.it leggo di un  argomento delicato dedicato ai nostri amici uomini quello dell’iperplasia o ipetrofia prostatica. Delicato perché spesso gli uomini faticano a parlarne e malgrado possano notare qualche cambiamento, procrastinano il momento di affrontare il problema.

Esiste un simpatico spot pubblicitario che ci mostra le mille scuse che un signore può addurre per giustificare la manifestazione di alcuni sintomi. Ma vediamo meglio di cosa si tratta .. continua la lettura su http://www.cure-naturali.it/salute-organi/4468/prostata-ingrossata-sintomi-cura-e-prevenzione-con-alimentazione-e-rimedi-naturali/8067/a

martedì 24 gennaio 2017



Inverno e mal di gola sono un binomio frequente. 
Freddo, sbalzi di temperatura tra ambienti riscaldati e l'esterno, virus e batteri, possono mettere a repentaglio la salute della gola.
Spesso il mal di gola si associa a febbre: in questo caso è necessario occuparsi dell'insieme di sintomi.
Altre volte invece è una manifestazione isolata.
Ed è questo ultimo caso che si può curare utilizzando rimedi naturali facili ed efficaci.
Ne suggerisco qualcuno..
 

Gargarismi con limone
Il limone è un forte antibatterico ed apportando discrete quantità di vitamina C è utile contro le varie affezioni invernali. I gargarismi con il limone si preparano facilmente: basta spremere il succo di un limone in mezzo bicchiere di acqua, sciacquare la gola più volte per diverse ripetizioni al giorno.
Volendo, si può sostituire il limone con il suo olio essenziale. Tre/quattro gocce in mezzo bicchiere d'acqua.

Gargarismi con acqua e sale 
Semplicissimi da preparare, disinfettano immediatamente. Si procede  sciogliendo il sale in poca acqua tiepida, si mescola bene e si fanno i gargarismi.

Infuso di chiodi di garofano 
I chiodi di garofano costituiscono un antibatterico e un discreto anestetizzante. 
Si fa bollire un cucchiaino di chiodi di garofano in una tazza di acqua per 15 minuti. Si lascia riposare, si filtra, e si beve. Se il sapore risulta troppo forte si può utilizzare il decotto per i gargarismi. In alternativa è possibile migliorarne la dolcezza aggiungendo del miele.

Curcuma e miele  
Questo rimedio naturale  agisce dall'interno, aumentando le difese immunitarie dell'organismo. Per prepararlo è sufficiente sciogliere mezzo cucchiaino di curcuma in polvere in due cucchiai di miele e assurmene mezzo cucchiaino più volte al giorno o un cucchiaino alla mattina. Si può preparare in quantità maggiori poiché in frigo si conserva per una settimana circa .

Sciroppo alla cannella Lo sciroppo alla cannella ha bisogno di qualche ora per essere preparato, perchè sono previsti tempi di riposo del decotto. Si fa bollire in mezzo litro di acqua, un cucchiaio di cannella in polvere o due stecche di cannella intere. Si lascia poi riposare coperto per una notte. Successivamente si filtra, si riscalda e si aggiungono due cucchiai di miele, avendo cura che si sciolga bene. Lo sciroppo si conserva in frigo, una volta raffreddato, per un paio di giorni. Se ne possono assumere due cucchiai al giorno dopo i pasti. 
La cannella lenirà il bruciore alla gola e contemporaneamnete agirà da antinfiammatorio.

Ovviamente, questi rimedi, non sostituiscono il parere del medico!!
Copritevi la gola e aspettiamo tempi (metereologici) migliori.
Ka

giovedì 12 gennaio 2017

Miele e curcuma - antibiotico naturale contro i malanni di stagione-

Sempre per la serie "siamo in inverno" ed è normale ammalarsi, vediamo come affrontare il disagio stagionale aiutandoci con i prodotti che la natura ci offre.
Ricordo che bisognerebbe sempre provare a prevenire questi malanni adottando alimentazione e stile di vita più naturale, ma tant'è..


"Abbinare miele e curcuma significa far lavorare in sinergia due potenti antibiotici che la natura ci regala.
Scopriamo come abbinarli e quali proprietà hanno questi antibiotici naturali.
Continua su  http://www.cure-naturali.it/rimedi-naturali/1523/miele-e-curcuma-antibiotico-naturale-contro-disturbi-di-stagione/7882/a "

giovedì 5 gennaio 2017

Influenze & Co. - Tea Tree Oil



Visto il periodo, e visto che sono circondata da personaggi che appestano l'ambiente diffondendo i loro microbi, "diffondo" qualche pillolina naturale per tentare una estrema difesa dall'influenza.
Come?
Intanto lavandosi molto spesso le mani.
Poi?
Utilizzando l'olio essenziale di Tea tree
Antisettico e antimicrobico ad ampio spettro che viene spesso consigliato dai naturopati,  è un rimedio naturale che si presta al trattamento di molteplici disturbi.
Tralasciando gli utilizzi per i quali  è più conosciuto, è particolarmente efficace per tutte le forme influenzali, per le malattie da raffreddamento tipiche invernali: raffreddore, tosse, mal di gola.
In questi casi il tea tree oil ha molte possibilità di utilizzo ed è un rimedio naturale assolutamente consigliato. Vaporizzazioni, unzioni del torace, bagni aromatici sono gli usi tipici anche se spesso il suo odore un po’ particolare e non a tutti gradito fa si che vengano preferiti allo scopo altri oli essenziali come ad esempio quello di eucalipto o di timo

Per via esterna si aggiungono in  100 ml di un olio vegetale come ad esempio l’olio di mandorle o di Jojoba dalle 10 alle 15 gocce e si massaggia nelle zone "colpite", come la schiena ed il petto, in quanto aiuta a decongestionare il sistema respiratorio ed è un ottimo espettorante.

Nel caso si usi per sciacqui o gargarismi possono essere diluite 4-5 gocce in un bicchiere d’acqua. Una soluzione altrenativa è una diluizione in 20/30 gocce di tintura di propoli, oppure in un cucchiaio di miele.

Altra ottima funzione del tea tree oil è quella di depurare l’aria degli ambienti.
Si può diffondere qualche goccia negli ambienti chiusi e frequentati da tante persone, oppure nella stanza di un malato: 3/4 gocce in un fornelletto diffusore di essenze. 

Soprattutto nei mesi invernali è bene diffonderlo in casa  anche insieme a qualche goccia di olio di eucalipto per aumentare il potere antisettico di entrambi questi oli, che lavorano così in sinergia.

Ultimo consiglio, direttamente collegato al primo. In caso di impossibilità a lavarsi le mani e visto che anche le temperature non invogliano a questa pratica igienica fondamentale, non solo contro l'influenza, suggerisco di aggiungere qualche goccia di olio essenziale di tea tree in quei gel che si usano per disinfettare le mani ( in special modo se li abbiamo in casa da un po' di tempo) e di utilizzarli spesso, specie se per molte ore si è fuori casa.

Ka

 


mercoledì 4 gennaio 2017


Neve e gelo in arrivo sull’Italia nei prossimi giorni. La Befana 2017 sarà al centro di una perturbazione d’origine artica che interesserà gran parte della Penisola italiana e che seguirà un primo iniziale periodo di maltempo previsto tra ieri e oggi. Le temperature si abbasseranno notevolmente in gran parte del Sud e dell’Adriatico, mentre anche il Centro sarà parzialmente interessato dal fenomeno.
Leggi di più su http://www.greenstyle.it/befana-2017-neve-e-gelo-in-arrivo-rimedi-naturali-anti-freddo-211937.html

mercoledì 28 dicembre 2016

Depurarsi dopo le abbuffate - olio essenziale mandarino-




Superate le grandi abbuffate Natalizie manca solo più il veglione di Capodanno per dare il colpo di grazia al nostro stomaco e al nostro intestino.
In nostro aiuto, oltre a seguire per qualche giorno un'alimentazione "leggera", può venire l'Olio essenziale di Mandarino

Efficace stimolatore della funzione gastrica, è un ottimo coadiuvante della digestione e contrasta la formazione di gonfiori addominali.
Regola l'attività metabolica ed è
un potente depurativo.
Aiuta, nell'eliminazione delle sostanze tossiche dal nostro corpo come acido urico, eccesso di sale e acqua attraverso il sudore, l’urina e i processi fisiologici naturali di escrezione delle sostanze nocive.
Aumenta inoltre l’ossigenazione delle cellule del sangue per purificarlo e renderlo più fluido.

Si può iniziare un  piccolo programma, facile facile,  di disintossicazione versando 1 goccia di olio essenziale di Mandarino in un cucchiaio di olio di Mandorle dolci o di crema per il corpo e applicare sull'addome massaggiando delicatamente con movimenti circolatori in senso orario.

Questo trattamento si esegue dopo ogni pasto serale fino a Capodanno e ed anche per qualche giorno dopo.

E state "leggeri"...

Ka

martedì 27 dicembre 2016

Olio di Canapa - Proprietà ed usi-


Non molto informata sull'argomento ma, visto che è stato uno tra i più apprezzati regali ricevuti lo scorso Natale, ho cercato notizie ed informazioni su questo alimento, fino ad ora decisamente poco conosciuto.
Ho scoperto che è un potente antiossidante (e visto l'avanzare dell'età non mi dispiace affatto!!), antinfiammatorio,  regola il livello dei trigliceridi e può essere anche utilizzato localmente per uso esterno per qualche fastioso problema dermatologico.
Il suo sapore ricorda quello delle nocciole e va utilizzato a crudo per preservarne intatte le straordinarie qualità nutritive e virtù terapeutiche; ottimo per i bambini, è perfetto anche per gli adulti e gli anziani. 
Scopriamo i suoi molteplici benefici.. 
(continua a leggere su  http://www.cure-naturali.it/olii-vegetali/2404/proprieta-benefici-olio-di-canapa/4150/a

venerdì 16 dicembre 2016

Soia -proprietà e controindicazioni-



Soia sì o no? La "comunità alimentare" è schierata in due fazioni, peggio che per un referendum costituzionale.
Spesso è l'unica fonte proteica in diete vegane azzardate, e il suo consumo in effetti può raggiungere livelli eccessivamente elevati.
Le proprietà della soia sono note agli orientali e a chi ha problemi legati alla menopausa. Ma ci sono anche controindicazioni nell'utilizzo della soia nella nostra alimentazione? E in caso affermativo, quali sono?
Scopriamolo insieme.
Continua a leggere su.. http://www.cure-naturali.it/dieta-alimenti/1943/soia-proprieta-e-controindicazioni/7860/a

martedì 6 dicembre 2016

Mangiare noci allunga la vita


Sono stata colpita dal titolo di questo articolo (www.greenstyle.it), per due motivi.
Il primo è che mi piace questo frutto.
Il secondo è che sono sensibile, in questi giorni, all'argomento età....

Quindi lo propongo, così da farsi una piccola idea dei benefici per "allungare" meglio la vita!!
Buona lettura,
Ka

" Mangiare noci tutti i giorni può aiutare a vivere più a lungo. A stabilirlo alcuni ricercatori dell’Imperial College London e della Norwegian University of Science and Technology, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista BMC Medicine. Ne basterebbe un consumo non eccessivo, ma regolare, per garantire i benefici effetti per il cuore e contro i tumori.
Continua a leggere su..  http://www.greenstyle.it/mangiare-noci-ogni-giorno-allunga-la-vita-e-aiuta-a-prevenire-i-tumori-210580.html

giovedì 1 dicembre 2016

Nutricosmetica


Direttamente dal sito www.cure-naturali.it vi segnalo questo post, così da ispirarci, specie prime delle previste abbuffate natalizie, anche se devo dire che, un giusto stile di vita si deve adottare quotidianamente.
Giusto per evitare di correre ai ripari con l'avanzare del tempo..

La bellezza della pelle arriva soprattutto dall’interno: cosmetici e trattamenti estetici non bastano a contrastare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo.
Per avere una pelle giovane più a lungo è necessario lavorare sullo stile di vita, curando in primis l’alimentazione.
Continua a leggere su .. http://www.cure-naturali.it/bellezza-naturale/2668/nutricosmetica-beauty-food-per-mantenersi-belli-e-in-salute/7810/a

martedì 22 novembre 2016

CANDIDOSI -CURE NATURALI-


La candida albicans è un fungo che si trova allo stato latente nell'organismo. In caso di terapie antibiotiche, diete troppo ricche o carenti di minerali e vitamine, il fungo si attiva e si manifesta,  provocando disturbi da candidosi che vanno trattati con cura. Scopriamola meglio.

Sintomi della candidosi

La vaginite da candida è un fenomeno molto comune nelle donne; di solito si manifesta con perdite vaginali biancastre, arrossamento della mucosa e potenziale presenza di afte. Il fungo può manifestarsi anche nella cavità orale, si parla allora di candidosi orofaringea, infezione che causa lesioni bianco-perlacee sulle gengive, sulla lingua e sulla mucosa orale.

Cause

Il fungo della candida è naturalmente presente nel nostro organismo in forma latente e con poche colonie fungine. Esistono però delle particolari condizioni che possono determinare un aumento anomalo di tali colonie, aumentando l'aggressività del fungo e determinando così l'insorgenza dei sintomi. Tali condizioni sono:
  • basse difese immunitarie;
  • assunzione di antibiotici e cortisone; 
  • malattie pre-esistenti come il diabete di tipo mellito;
  • diete ricche di zuccheri, grassi e latticini;
  • gravidanza;
  • sovrappeso.

Alimentazione per contrastare la candidosi

Assumere i cereali integrali e i legumi. Tra i prodotti ortofrutticoli, preferire limone, uva, pompelmo, mirtillo, mora, pera, ciliegia; da evitare la frutta molto zuccherina come fichi, cachi, pesche, datteri
La dieta deve essere povera di zuccheri e di prodotti lievitati, vale anche per i condimenti che contengono del lievito, come le salse di soia. Da consumare il riso due volte a settimana.
Per ridurre il rischio di candidosi recidiva si possono assumere probiotici che combattono la disbiosi intestinale, una delle cause principali di infezioni micotiche vaginali; i bacilli più efficaci sono Lactobacillus acidophilus, Bifidumbacterium bifidum, Bifidumbacterium longum, Bifidumbacterium infantis, Lactobacillus sporogenes.

Aromaterapia contro la candidosi

Gli oli essenziali utilizzati per la cura della candida svolgono un'azione antifungina e decongestionante delle mucose infiammate. Aiutano pertanto a ridurre le secrezioni vaginali e a sostenere l'azione difensiva della flora batterica, contro gli attacchi infettivi di funghi, lieviti, muffe e batteri. Queste essenze possono essere assunte per uso interno 2 gocce in un cucchiaino di miele, 1-3 volte al giorno.
  • Olio essenziale di timo rosso: è uno dei rimedi più potenti contro le infezioni batteriche che colpiscono le vie urinarie, il sistema respiratorio e l'intestino, provocate da batteri proteus mirabilis, enterococchi, stafilococchi, streptococchi, pneumococchi, alcaiescens dispar, neisseria, corinebatteri, in presenza di candidosi, cistite enterocolite, leucorrea. 
  • Olio essenziale di tea tree: è indicato in caso di infezioni delle vie respiratorie, che provocano faringiti e tonsilliti, febbre, bronchiti, raffreddore, mal di gola, cistite, candidosi e herpes. Per uso topico, è impiegato come antifungino contro funghi della pelle e micosi delle unghie, La proprietà antinfiammatorio lo rende indicato per l'uso locale su zone particolarmente delicate come le mucose di bocca, vagina e ano. Su questi tessuti molli, oltre a svolgere attività antisettica, aiuta a sfiammare in caso di irritazioni, gengiviti afte, leucorrea, bruciori e pruriti. Si può mettere 2 gocce in un po' di gel di aloe e inserire internamente sulle mucose di bocca e genitali.


giovedì 27 ottobre 2016


Visto che, almeno qui a Nord siamo in stagione e già alle prese con le malattie da raffreddamento, perchè non tentare di prevenire, prima di ricorrere ai farmaci al primo starnuto?
Perchè è importante rafforzare le nostre difese immunitarie dall'interno? Continua a leggere su ..
https://www.portalebenessere.com/come-rafforzare-il-sistema-immunitario-in-modo-naturale/722/

Di sicuro uno stile di vita più sano, gli alimenti adatti ed i rimedi naturali possono essere un valido aiuto per vivere meglio e tenere alla larga le malattie da raffreddamento sempre in agguato.
Ka

mercoledì 26 ottobre 2016


Questa l'ho letta durante la pausa pranzo, e ispirata dal semi-digiuno quotidiano, dovuto più alla mancanza di tempo che di fame, l'ho trovata interessante. ..
Almeno so che non avere il tempo di pranzare mi preserverà da spiacevoli effetti collaterali futuri.. e non chiamiamolo stress... :-))
Ka

http://www.greenstyle.it/dieta-mima-digiuno-cosa-e-e-come-funziona-208064.html

giovedì 13 ottobre 2016






... Probabilmente sarà per l'effetto del mio sorriso.....
..altrimenti a quest'ora dovrei essere morta!! :-))
Ka

mercoledì 12 ottobre 2016

Oli essenziali per i primi freddi


Non so voi, ma l'altalena delle temperature di questi giorni, ha avuto sulla sottoscritta il suo primo effetto..
Un raffreddore che definirei olimpico..
Mi sono armata, dunque, per alleviare almeno qualche sintomo fastidioso, come la congestione nasale che mi impedisce di riposare in modo adeguato, rendendomi stanchissima..

Nel caso specifico, l'utilizzo migliore degli oli è per inalazione o suffumigio.
I migliori contro le congestioni nasali sono: l'eucalipto, la menta piperita e non ultimo il tea tree.
Aiutano a liberare il naso ed hanno una leggera azione antisettica, per cui favoriscono la guarigione da questa iattura stagionale.
 L'eucalipto ed il tea tree hanno anche azione espettorante, e sono quindi d'ausilio in caso di tosse.
Alcune gocce sul cuscino prima di andare a dormire, o utilizzati insieme, uniti ad una crema neutra o ad un olio vettore e massaggiati dullo sterno e dietro la schiena.
E se li diffondiamo negli ambienti con il fornelletto o il diffusore abbiamo fatto l'en-plein per respirare meglio.

Ricordo di utilizzare sempre oli essenziali di buona qualità, biologici e puri al 100%, realizzati attraverso processi naturali e sicuri da utilizzare. 
Da prestare particolare attenzione anche alle eventuali sensibilità personali alle essenze scelte per evitare reazioni allergiche ed evitare l'utilizzo degli oli essenziali nei bambini molto piccoli.

Ka

martedì 11 ottobre 2016

Aromapillola - ciclo doloroso e olio essenziale camomilla


Sempre per la serie "siamo donne", oltre ai dolori c'è di più...
Un altro piccolo suggerimento per chi soffre di dolori dovuti al ciclo mestruale.

Olio essenziale di camomilla
La Camomilla fa venire in mente la dolcezza, la calma e la serenità.
Questo olio è utile in tutte le mestruazioni molto dolorose, in quanto una delle sue caratteristiche è quella di essere estremente calmante. 
Agisce sugli spasmi addominali, ed è di efficacia sorprendente se si applica qualche goccia (2/3) massaggiando con delicatezza la zona attorno all'ombelico e lombosacrale qualche giorno prima del ciclo, sempre in aggiunta ad un cucchiaino di olio vettore o crema neutra.

Ed ora relax.

Ka