Instagram
Visualizzazione post con etichetta BELLEZZA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta BELLEZZA. Mostra tutti i post

martedì 28 novembre 2017

Labbra screpolate



Arrivano i primi freddi….. ed anche le prime screpolature alle labbra…...
Quando accade, è quasi normale passare la lingua sulle labbra per bagnarle e tenerle inumidite, ma questo no fa che peggiorare la situazione rendendole più secche.
Le labbra, in realtà, non hanno bisogno di idratazione ma di tanto tanto nutrimento.

Uno degli oli essenziali più efficaci e preziosi per curare e proteggere le tue labbra e per farle ritornare morbidissime e luminose è l’olio essenziale di Lavanda.
Si rivela infatti, di particolare aiuto soprattutto quando, oltre alle screpolature, sono presenti anche piccoli taglietti o lacerazioni.


L’olio essenziale di Lavanda infatti:
  • è un potente rigenerante cutaneo, cioè favorisce la produzione di nuove cellule epiteliali che vanno a sostituire quelle danneggiate, eliminando cosi’ la pelle screpolata e regalando morbidezza
  • è un calmante della pelle, cioè elimina i rossori, i bruciori e le irritazioni
  • è un efficace antibatterico e disinfettante, cioè elimina l’azione dei batteri responsabili delle infezioni che possono nascere all’interno dei piccoli tagli o delle lacerazioni
  • è un eccellente cicatrizzante, cioè aiuta a creare tessuto cicatriziale che andrà a chiudere le piccole ferite e fermerà l’eventuale sanguinamento
5 gocce di olio essenziale di Lavanda in un piccolo contenitore (come quello dei balsami per le labbra rotondi, che hanno il coperchietto da svitare)da riempire con burro di karitè, ed avremo il nostro personale balsamo labbra.
Una piccolissima quantità di prodotto da massaggiare con movimenti circolari sulle labbra fino a totale assorbimento è sufficiente al bisogno a nutrire profondamente le labbra.

Si può fare più volte al giorno, specie quando si sente che la pelle delle labbra inizia a seccarsi ed a tirare.

Ka



mercoledì 8 novembre 2017

Olio essenziale rosmarino

 

Proprietà e benefici dell'olio essenziale di rosmarino

Ecco una piccola sintesi di quelle che sono le proprietà dell' Olio essenziale di Rosmarino così da conoscerlo meglio.

Per estrarre il suo prezioso olio essenziale si utilizzano le foglie, le sommità fiorite ed i rametti che vengono distillati in corrente di vapore.
  
Stimolante, sul sistema nervoso se inalato, dona energia, favorisce la concentrazione e aiuta la memoria, specie durante periodi di forte stress per le attività intellettuali. 
Usato al mattino ha un'azione tonificante generale; scioglie e stimola le nostre componenti emozionali, infonde coraggio, rinforza la volontà. 

Cardiotonico, questa essenza incide marcatamente sul cuore, per questa ragione è indicato in caso di astenia, pressione bassa, debolezza e stanchezza, anche mentale.

Depurativo, 2-3 gocce in mezzo cucchiaino di miele, aiuta a stimolare la digestione, smuove scorie e scioglie ristagni dall’organismo sostenendo l'attività disintossicante del fegato.

Anticellulite, viene impiegato come ingrediente nei prodotti cosmetici e nei fanghi contro la cellulite o l'adiposità localizzata, grazie alla sua azione lipolitica (scioglie i grassi), stimolante della circolazione periferica e drenante sul sistema linfatico.

Antinfiammatorio, massaggiato localmente diluito in olio di mandorle dolci, aiuta ad attenuare i dolori articolari e muscolari, scioglie l’acido urico e i cristalli che induriscono i tessuti epidermici formando edemi, gonfiori e ritenzione idrica.

Astringente, sulla pelle ha un effetto tonico, antisettico e purificante.
È utile nella cura dell’acne.
Per queste sue proprietà viene impiegato anche come ingrediente In lozioni e shampoo per capelli grassi, con forfora e per contrastarne la caduta, in quanto stimola la circolazione, favorendo l'ossigenazione dei tessuti e la ricrescita dei capelli.

Insomma, un toccasana, che non può mancare.
Ka

venerdì 30 giugno 2017

Occhi gonfi


Non a caso lo pubblico oggi.
Il venerdì è, per molti, l'ultimo giorno della settimana lavorativa prima del meritato weekend e ci si arriva spesso con il viso stanco e gli occhi pure peggio. Stanchi, arrossati ed appesantiti, specie se si passano molte ora davanti allo schermo di un PC.
Ma anche il fine settimana non sempre è sinonimo di relax, specie se si fa tardi la sera. 
Ci ritroviamo quindi il lunedì con un aspetto non proprio riposato.
Dunque, che fare?
Io sfrutto le potenzialità dell'acqua di Rose che messa sugli occhi con un dischetto di cotone elimina pochissimo tempo  rossori, gonfiori, stanchezza, migliorando lo sguardo che non risulta più appesantito.
Se aggiungiamo qualche goccia di lavanda all'acqua di rose, il suo potere calmane ne potenzia addirittura l'effetto.
Provate!!
Ka

martedì 27 giugno 2017


Va molto di moda, in questo periodo, l'olio essenziale di rosmarino e confesso che, anche io mi sono lasciata trascinare. Lo uso nel duffusore elettrico che ho in ufficio, in quanto è un potente aiuto per la concentrazione.
Però, visto il caldo e lo stare molte ore seduta, lo utilizzo anche per aiutare la circolazione delle gambe,  per evitare il gonfiore ed il senso di pesantezza.
Essendo in grado di stimolare il flusso sanguigno dona grande beneficio in caso di piedi freddi, gambe stanche e pesanti e gonfiori.

Un ottimo trattamento per dare impulso alla circolazione sanguigna (fa bene anche per contrastare la simpatica cellulite...) e per alleviare il senso di pesantezza delle gambe alla sera è quello di aggiungere a 100 ml di crema per il corpo circa 40 gocce di olio essenziale di Rosmarino.
Si procede quindi all'applicazione e a un piccolo massaggio circolare procedendo dalla pianta dei piedi fino all'inguine.

Pronte a correre....
Ka

martedì 6 giugno 2017


Contrariamente al comune pensare, le calzature open-toe e sandali gioiello sono in voga tutto l’anno, quando si tratta di occasioni speciali. 
Ecco perché è bene curare i piedi per evitare lo sfoggio di antiestetici talloni screpolati. 
Per avere dei piedi lisci sono sufficienti dei semplici ed economici rimedi naturali a base di oli essenziali. Se già si tenta di obiettare che si dispone di poco tempo, sono sufficienti solo venti minuti a settimana per ottenere e mantenere una pelle perfetta e scordarci così di questo problema..

Acqua calda per ammorbidire l’epidermide. L’acqua è da sempre alla base di una pelle perfetta, ed è indispensabile abche  per liberarci dell’effetto talloni screpolati. In questo caso serve il pediluvio. Metodo sempreverde base della pedicure perché è quanto di più efficace esista per ammorbidire l’epidermide. In un catino con dell’acqua calda si immergono i piedi per una decina di minuti.
Si possono aggiungere gli oli essenziali per apportare beneficio a questo semplice rituale di benessere, tra i più utilizzati quello alla lavanda, idratante e ideale per tenere lontani i cattivi odori, ma la scelta è vasta secondo il beneficio che si vuole ottenere.


Alternative alla pietra pomice (che non amo per niente) sono gli  scrub.
Ottimi contro gli inestetici talloni screpolati: la loro azione esfoliante e idratante li rende una profumata alternativa alla pietra pomice. Lo scrub fai da te si realizza in pochi minuti,  con semplici ingredienti che spesso abbiamo già in casa.
L’importante è che il composto abbia una parte granulosa, come il sale grosso o lo zucchero di canna, e una idratante contenuta ad esempio nell’olio di jojoba oppure nel miele:
ne basta un cucchiaio da amalgamare con un cucchiaio di zucchero e con 5 gocce di olio essenziale alla menta. O ancora si possono unire 2 cucchiai di sale grosso, 4 cucchiai di olio di oliva con 15 gocce di tea tree oil, oppure di rosmarino o di timo ( qui largo alla fantasia di ognuno).
Una volta scelta la ricetta che si preferisce non resta che massaggiare la pelle umida insistendo sui talloni screpolati con massaggi costanti e circolari per circa 10 minuti. 
Si risciacqua via il tutto e infine si stende un generoso strato di crema idratante. 
Settimana dopo settimana i piedi saranno morbidi e senza screpolature.
Provare !!!

Ka

giovedì 23 marzo 2017


Ormai la  primavera e' arrivata, si avvicina velocemente l'estate e la prova costume è davvero alle porte.
Una delle maggiori preoccupazioni per noi donne è quella perfida e temuta parola che comincia con la lettera C ..... ovvero la cellulite. 

Ormai è assodato che si tratta di una vera e propria malattia degenerativa del tessuto connettivo dello strato superiore dell'epidermide causata sostanzialmente dal cambiamento della struttura cellulare in seguito a presenza di grasso, gravidanza, squilibri ormonali e vascolari e struttura genetica predisposta.

Questo significa che indipendentemente dall'essere magra o grassa, giovane o anziana che non possa essere toccata dal problema perché i fattori che possono generare la comparsa della cellulite sono numerosi e diversificati.

Sicuramente la battaglia per eliminarla deve essere combattuta su più fronti, non basta infatti la crema anticellulite o la dieta di una settimana, ma dal mondo della natura ci possono venire in aiuto determinati oli essenziali che con la loro azione sono in grado di dare un contributo notevole alla nostra lotta!

Vediamoli insieme:

  • Olio essenziale di Arancio: per indicare la cellulite si dice spesso “pelle a buccia d'arancia”; non poteva quindi mancare questo olio essenziale che presenta ottime proprietà diuretiche contro la ritenzione idrica; inoltre stimola la circolazione e i fluidi linfatici. E' particolarmente indicato per la cellulite morbida e per quella accompagnata da gonfiori.
  • Olio essenziale di Geranio: migliora il flusso di sangue e la sua azione principale è quella di stimolare fegato e pancreas per un'azione disintossicante complessiva. Inoltre aiuta a bilanciare il sistema ormonale.
  • Olio essenziale di Ginepro: è stato usato per secoli come un eccellente diuretico in grado, quindi, di alleviare in modo efficace la ritenzione idrica. Ha un'ottima capacità disintossicante e purificante che gli permette di eliminare tossine e di aumentare la circolazione vascolare.
  • Olio essenziale di Limone: è un ottimo stimolante circolatorio e rinforzante dei tessuti vascolari; porta buoni risultati in presenza di vene varicose e circolazione alterata con pressione alta.
  • Olio essenziale di Pompelmo: allevia la pelle congestionata e il suo ruolo è quello di tonificare cute e tessuti e di sciogliere gli accumuli di grasso localizzato.
  • Olio essenziale di Rosmarino: aumenta il calore e stimola la circolazione sanguigna locale; trova quindi largo uso nei casi in cui ci siano problemi circolatori agli arti inferiori e presenza di gonfiori a piedi e polpacci.
Ognuno di questi oli essenziali può essere miscelato nella misura di 30 gocce in 50 ml di olio vettore e applicati localmente tramite un massaggio quotidiano. 
Si possono anche miscelare tra loro ( non più di tre oli) così da aumentarne l'efficacia facendoli lavorare in sinergia. 

martedì 31 gennaio 2017

Ritardare la crescita dei peli



Leggiucchiando qua e la .....
L'olio essenziale di geranio, agisce direttamente sul bulbo pilifero ed impigrisce in modo naturale l'azione della ghiandola che produce il pelo, che impiega così più tempo a ricrescere.

Due-tre gocce nella dose di crema usata abitualmente aiutano questo processo ed in aggiunta l'effetto rassodante e coadiuvante della circolazione è assicurato.


Ed io che, ignara di questa sua proprietà lo aggiungevo alla crema o ad un olio per il corpo solo perchè mi piaceva!!
Ka

lunedì 9 gennaio 2017

Cosmetici naturali con i frutti di stagione - scrub all'arancia -

Visto che siamo in stagione e visto che l'arancio è un frutto che adoro, ve lo propongo per un uso diverso, così da evitarsi anche l'incombenza di gettare le bucce nell'umido..
Possiamo infatti preparare uno scrub con le bucce di arancia, ricche di olio essenziale, per avere una pelle esfoliata, morbida e luminosa in modo del tutto naturale. 
Lo scrub, si fa solitamente almeno una volta la settimana per levigare la pelle, ammorbidirla e prepararla alla depilazione.

Cosa occorre:
> 5 cucchiai di sale fino o zucchero
> la buccia di un’arancia

Come si fa:

Grattugiare finemente la buccia d’arancia dopo aver lavato e asciugato il frutto. Mescolare la buccia tritata con il sale o lo zucchero, amalgamando bene i due ingredienti. 
Trasferire in un barattolo pulito e asciutto e conservare a temperatura ambiente al massimo tre mesi.
Lascio la scelta tra sale e zucchero perchè il primo ha un'azione un po' più aggressiva, il secondo è più delicato.
Come si usa:
Prelevare una quantità di prodotto pari a circa un cucchiaio e massaggiarlo sulla pelle umida, sotto la doccia. Risciacquare infine con acqua tiepida.
Applicare una crema idratante.
L'idea in più è quella di aggiungere qualche goccia di olio essenziale di arancio alla crema corpo usata dopo questo trattamento. Aiuta infatti a mantenere il tono della pelle, a migliorare la circolazione, e favorisce anche il buon umore.
Che non è mai troppo.

Ka

giovedì 1 dicembre 2016

Nutricosmetica


Direttamente dal sito www.cure-naturali.it vi segnalo questo post, così da ispirarci, specie prime delle previste abbuffate natalizie, anche se devo dire che, un giusto stile di vita si deve adottare quotidianamente.
Giusto per evitare di correre ai ripari con l'avanzare del tempo..

La bellezza della pelle arriva soprattutto dall’interno: cosmetici e trattamenti estetici non bastano a contrastare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo.
Per avere una pelle giovane più a lungo è necessario lavorare sullo stile di vita, curando in primis l’alimentazione.
Continua a leggere su .. http://www.cure-naturali.it/bellezza-naturale/2668/nutricosmetica-beauty-food-per-mantenersi-belli-e-in-salute/7810/a

lunedì 21 novembre 2016

AROMAPILLOLA - olio essenziale Limone per capelli opachi





Capita anche nella stagione fredda, di avere i capelli spenti, stressati da tinture, asciugature e styling  e l'uso del cappello ( riabilitato per raggiunti limiti d'età e cervicale...).
Come fare quindi per mantenerli lucidi e nutriti?
Usando l'olio di semi di lino.
Olio e non i  cristalli liquidi da profumeria oltre ad essere costostissimi, in più contengono siliconi che fanno l'effetto contrario.
Pssiamo usarlo in due diversi modi:
  • IMPACCO PRESHAMPOO applicando qualche goccia sulle lunghezze e lasciando agire dai 30 ai 60 minuti per poi procedere al normle lavaggio;
  • DOPO LO SHAMPOO aplicando pochissime gocce sulle punte per evitare di rovinarle con il calore del phon.
Aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di limone, miglioriamo la lucentezza dei capelli e li aiutiamo a rimanere puliti più a lungo, oltre a profumarli in maniera delicatissima.

Ka

mercoledì 2 novembre 2016

Aromapillola scrub labbra olio lavanda


Piccolo consiglio per preservare la bellezza delle nostre labbra ed aiutarci nella prevenzione delle screpolature invernali.
Da fare una volta alla settimana, lo scrub alle labbra con una punta di zucchero, qualche goccia di olio di jojoba o di mandorle ed una goccia di olio essenziale di lavanda.
Applicarlo con movimenti circolari sulle labbra per qualche minuto.
Al termine del “massaggio” sciacquare delicatamente e tamponare con un asciugamano (mai sfregare!).

Le nostre labbra, così morbide, sono pronte ad essere nutrite ed a preparasi per il freddo.

Ka


venerdì 7 ottobre 2016

Oli essenziali per la bellezza del seno



Argomento un po' delicato, visto che il seno è uno dei principali fattori di bellezza di noi femminucce.
Non si può nè decidere nè influire sulla sua taglia, ed io ne sono un "piccolo" esempio...

Però si può rassodarlo e con la pelle morbida grazie ad alcuni oli essenziali specifici, che sono in grado di stimolare gli ormoni e che migliorano moltissimo la sua bellezza.
Vediamoli.

Olio essenziale di Finocchio: molto spesso si trova in creme che stimolano la crescita e lo sviluppo del seno e lo rendono più voluminoso e sodo. Essendo ricco di flavonoidi che aumentano la produzione di estrogeni (gli ormoni femminili)  aiuta a migliorare l'elasticità della pelle, rassodandola e rendendola morbida e liscia.

Olio essenziale di Geranio: è indicato per le donne che hanno bisogno di rassodarlo e tonificarlo perché stimola la produzione di cellule cutanee e promuove la ristrutturazione e la rigenerazione dell'epidermide.

Riesce ad idratare in profondità favorendo un piccolo effetto tensore.

 

Olio vegetale di Germe di grano: aiuta la circolazione sanguigna favorendo il trasporto di ossigeno e di nutrimento alle cellule cutanee. Ricco di vitamina E, contrasta l’invecchiamento cutaneo ed aiuta a mantenere il seno fermo e tonico.

Possiamo preparare un trattamento specifico con:

30 gocce totali di olio di geranio o di finocchio oppure, in alternativa 15 gocce di o.e. di Finocchio e 15 gocce di o.e. di Geranio, in 50 ml di olio di germe di grano.

Si massaggia ogni sera il seno in senso circolare con qualche goccia del preparato, avendo cura di evitare la zona del capezzolo.

Ka

domenica 25 settembre 2016

Pillolina aromaterapica - ritenzione idrica, olio essenziale di limone-



Un suggerimento, domenicale..

L'olio essenziale di limone, è un fantastico alleato per combattere la ritenzione idrica.
Con il ritorno al lavoro, lo stare molte ore seduti od altrettante in piedi, può peggiorare lo stato di chi è soggetto a questo fastidioso problema.
Come aiutarci?

In un flacone mescolare
30 ml di olio vettore ( mandorle, jojoba o vinaccioli)
15-20 gocce di olio essenziale di limone.

Dopo il bagno o la doccia, massaggiare le gambe con questa miscela.
In questo modo, si favorisce la circolazione e l'effetto drenante dell'olio essenziale.

Rammento che l'olio di limone, come tutti gli oli agrumati è fotosensibilizzante, per cui è da evitare l'esposizione al sole, nelle ore successive alla sua applicazione.

Buon relax
Ka

mercoledì 21 settembre 2016

Tonico per il viso alla lavanda - pillolina oli essenziali


A cosa serve il tonico per il viso?
Serve a riequilibrare il ph della pelle, alterato dopo la detersione con latte detergente o sapone.
Aggiungendo l’olio essenziale di Lavanda che ha specifiche proprietà idratanti e lenitive, si da un grande aiuto alla pelle a ritornare fresca, luminosa, perfettamente idratata e nutrita.
Inoltre, quest'olio ha una potente azione rigenerante, favorendo la crescita di nuove cellule cutanee, per è efficace sulle rughe (soprattutto quelle intorno agli occhi) e sui segni di espressione.
Inoltre e da non sottovalutare, è adatto a tutti i tipi di pelle perché ha una azione regolatrice sulla produzione di sebo, quindi rende meno secche le pelli che tirano e che si desquamano facilmente e rende meno unte le pelli grasse e miste.


La pillolina aromaterapica consiste nell'aggiungere  5 gocce di olio essenziale di Lavanda ogni 100 ml al tonico abituale.
Mi sento di suggerire una alternativa ancora più naturale...
Lo stesso numero di gocce di olio essenziale in 100 ml di acqua di Rose, che ha già azione addolcente e calmante aiuterà la pelle ad eliminare gonfiori e arrossamenti.
Qualsiasi miscela si scelga è importante ricordarsi di agitare il tonico prima dell’uso.

Ka.


giovedì 25 agosto 2016

Metodi naturali per sbiancare i denti


Direttamente dal sito www.rimedio-naturale.it posto questo articolo che trovo interessante.
A parte l'olio di cocco, di cui vi ho già parlato gli altri due rimedi non li conosco. La curcuma però è sempre presente in cucina e per il carbone mi attrezzerò..
A voi,
Ka 

3 metodi naturali per sbiancare i denti


Quella dello sbiancamento dei denti è un’industria multimilionaria, ma molto spesso i prodotti chimici che vendono al supermercato possono danneggiare i denti e aumentare la sensibilità degli stessi per un periodo molto lungo.

In questo articolo elencheremo tre metodi naturali per sbiancare i denti, evitando così i prodotti chimici che possono essere dannosi per la tua salute orale.
3 metodi naturali sbiancare denti

Ci teniamo a ricordare che questi metodi non possono sostituire le tue normali cure dentistiche, e che funzionano meglio se accompagnate da una diligente pulizia dei denti.
  1. Carbone
    Il primo metodo che consigliamo è anche il più strano e controversiale: il carbone attivo. Per quanto possa sembrare strano, il carbone viene spesso consigliato da alcuni odontoiatri olistici.Il metodo funziona visto che il carbone attivo è una sostanza porosa assorbente che riesce ad unirsi ai tannini che macchiano i denti.
  2. Oil pulling
    Un altro metodo per sbiancare i denti è l’oil pulling. Nonostante sia un metodo molto controversiale, lavare i denti con dell’olio di sesamo o di cocco per circa 20 minuti aiuta a rimuovere la placca e i batteri dalla bocca. E’ stato dimostrato che l’olio di cocco funziona benissimo contro il batterio “Streptococcus mutant”, che spesso contribuisce alla formazione di gengivite e carie.Cosa fare: lavare i denti con una piccola quantità di olio di cocco per circa 20 minuti al giorno, meglio se la mattina e prima di consumare la colazione.
  3. Curcuma (zafferano delle Indie)
    Un altro metodo per sbiancare i denti che può sembrare strano è l’uso della curcuma. E’ risaputo che questa pianta è in grado di macchiare di giallo vestiti, pelle e altre superfici. Non è il primo rimedio che ti verrebbe in mente per sbiancare i tuoi denti, eppure la curcuma funziona sorprendentemente bene. Basta applicare della curcuma sui denti, lasciare per qualche minuto e poi risciacquare, e ripetere questa operazione per circa una settimana.

lunedì 22 agosto 2016


Abbiamo avuto un po' di riguardo per le nostre chiome in vacanza?
Il sole,il mare che tanto fanno bene al nostro fisico, possono danneggiare i capelli se non adeguatamente curati e protetti. La perdita di capelli è normale in certe circostanze: in primavera ed in autunno i capelli si rinnovano quindi cadono e ricrescono. Ci sono perdite fisiologiche che con l’avanzare dell’età possono aumentare ed al tempo non v’è, purtroppo, rimedio.
Forse ci dimentichiamo però che anche i capelli vanno nutriti, ed intendo dall'interno, curando la nostra alimentazione. Sono indicati  uova, pesce azzurro, semi di lino, frutta,verdura e semi oleosi.
Andrebbero anche evitate tutte quelle cattive abitudini che danneggiano la loro struttura. Mi riferisco agli spazzolamenti energici, strofinarli, pettinarli quando sono bagnati e tenerli legati troppo a lungo. Inoltre, non sono indicate le tinture troppo frequenti, piastre e ferri vari.
Per limitare i danni possiamo aiutarci con alcuni trattamenti fai da te, che con ingredienti semplici, rinforzano il capello e sono d'ausilio nel prevenire la caduta.
Vi suggerisco tre maschere che, nei periodi critici si possono fare tranquillamente un paio di volte a settimana, mentre nel resto dell'anno una volta a settimana oppure ogni quindici giorni, aiutano limitare i danni delle nostre cattive abitudini.

Maschera per capelli rinforzante all’olio di jojoba

  1. 4 cucchiai di olio di cocco
  2. 3 cucchiai di olio di jojoba
  3. 2 cucchiai di miele 
Amalgamare gli ingredienti ed applicare sui capelli. Lasciare agire almeno 30 minuti e lavare con uno shampoo delicato.

Maschera per capelli ai semi di lino

  • un sacchetto di semi di lino (circa 50gr)
  • 1 cucchiaino di olio di oliva
  • una tazzina di camomilla
Mettete in ammollo la sera prima i semi di lino in abbondante acqua, la mattina dopo cuoceteli in un pentolino con la stessa acqua usata per l’ammollo. Man mano che i semi di cuociono rilasceranno gli oli nell’acqua la quale farà una schiuma in superfice. Una volta cotti scolateli, conservate l’acqua e fatela raffreddare. Aggiungete l’olio e la camomilla, versate sul cuoi capelluto, e lasciate agire un'ora.
Procedere con uno shampoo delicato.

Maschera allo yogurt e miele (nutriente e rinforzante)

  • uno yogurt bianco
  • 2 cucchiaini di miele
Mischiare i due ingredienti e applicare sul cuoio capelluto per un ora. Dopodiché procediamo con lo shampoo, meglio se apposito per la caduta dei capelli.
Quest'ultima è la maschera che adoro di più. Semplicissima e veloce nutre i capelli e li rende lucidissimi. 
Un ultimo consiglio: procedere all'ultimo risciacquo con acqua bollita ed aceto di mele (non lascia odore!!) oppure utilizzando un infuso preparato prima di salvia ( facendo bollire qualche minuto una manciata di foglie di salvia in un paio di litri d'acqua).
L'acqua bollita,è senza calcare e già questo aiuta il capello e le sostanze lucidanti e rinforzanti di aceto e salvia fanno il resto.
Provare!!!!

Ka

lunedì 1 agosto 2016

Proteggere i capelli dal sole



Ormai ci siamo.. qualcuno è già in vacanza, qualcunaltro in procinto di andarci...
E per chi va al mare ( ma vale anche per la montagna!), come proteggere i capelli dal sole?
Qualche tempo fa avevo già parlato degli usi dell'olio di cocco, preziosissimo olio e versatilissimo, considerato uno dei nutrienti naturali più importanti.
Idratante, emolliente e nutritivo, sia sul cuoio capelluto che sullo stelo, non ha in realtà, filtro solare ma difende il capello da secchezza e stopposità causate da sole e salsedine.
Vediamo nello specifico come utilizzarlo.

Prima dell'esposizione al sole, inumidire i capelli e versare una goccia di olio se si hanno i capelli corti, 3-4 gocce su capelli medi e 6-7 gocce su capelli lunghi, avendo cura di applicarlo su tutto lo stelo ed insistendo sulle punte.

Si elimina lavando i capelli con uno shampoo delicato.

Provate!!
Ka

mercoledì 27 luglio 2016

Maschere viso per pelle mista


Direttamente dal sito www.portalebenessere.com una serie di maschere fai da te per chi ha il problema della pelle mista,con la famosa zona "T" grassa ed il resto del viso con la pelle secca.
Mi è sembrato interessante per cui l'ho postato affinchè sia di aiuto e suggerimento a tutte.
Buona lettura,
Ka

" Maschere viso per pelle mista: come trattare una pelle che è grassa e secca al tempo stesso? La pelle mista, rispetto alle altre tipologie, può dover richiedere qualche attenzione in più nei trattamenti. Scopriamo insieme cos’è la pelle mista, le cause e come preparare una maschera viso per pelle mista fai da te.

Pelle mista: cos’è e cosa la causa

In sostanza si definisce “pelle mista” quella tipologia di viso che comprende zone grasse ed acneiche e zone secche, quindi abbiamo la zona T (mento, naso e fronte) che è ricca di sebo e pertanto soggetta all’acne mentre il resto della pelle è secca.
Quindi:
  • pelle non uniforme;
  • tratti secchi e tratti oleosi;
  • brufoli e punti neri o pori dilatati nella zona T;
  • pelle secca sulle guance, nel contorno occhi e labbra e sul collo.
La pelle mista è davvero particolare perché il funzionamento delle ghiandole sebacee è diverso a seconda della zona del viso, nella zona T producono sebo in eccesso come se dovessero compensare la scarsa produzione nelle altre aree del viso, ovvero quelle secche.

Le cause della pelle mista possono essere:

  • genetica, probabilmente è un problema del derma che si eredita;
  • enzimatica, ovvero si ha un’eccessiva presenza dell’enzima 5-alfa reduttasi nei follicoli piliferi di certe zone del viso piuttosto che in altre;
  • cosmetica, anche l’uso di prodotti di cosmesi errati influenza il secernimento del sebo da parte delle ghiandole, ricordiamo sempre che i prodotti troppo aggressivi alterano la normale funzionalità delle ghiandole sebacee;
  • pulizia del viso errata, le zone della pelle mista non vanno trattate tutte allo stesso modo poiché ognuna ha esigenze diverse, la secca ha bisogno di un tipo di trattamento mentre la zona grassa ne necessita uno diverso.;
  • alimentazione con scarso apporto di vitamine e sali minerali, scarsa idratazione;
  • colon infiammato, molto spesso un colon che non viene periodicamente pulito o controllato ed è quindi soggetto alle tossine ed alle infiammazioni si ripercuote sull’aspetto della pelle.

Pelle mista: 5 consigli utili

  1. Non effettuare lavaggi troppo frequenti perché il risultato è irritare sia la zona secca che la zona T;
  2. Trattare le zone con cosmetici differenti;
  3. Attenzione a quando si toglie il make up: un prodotto per la pelle secca ed un prodotto per la pelle grassa, ma direi di prestare molta attenzione ad eliminare per bene il trucco dalla zona T onde evitare l’aggravarsi di acne e punti neri;
  4. Preferire sempre cosmetici naturali, anche fai da te, per trattare la pelle del viso;
  5. Utilizzare le giuste maschere viso per pelle mista, sotto troverai le ricette, che sono delle vere alleate.
Ogni zona ha la sua necessità: la zona grassa deve esser riequilibrata, sgrassata delicatamente e trattata a seconda che siano presenti brufoli, punti neri o pori dilatati mentre la zona secca è più fragile, si desquama facilmente.

Come scegliere i prodotti giusti? Devono essere:

  • non schiumogeni e delicati;
  • niente oli e prodotti untuosi per la zona T invece occorre un burro leggero per le zone secche;
  • scrub viso assolutamente delicato da non utilizzare su pelle acneica o infiammata;
  • bene la crema antirughe ma da evitare le creme troppo ricche;
  • no a siliconi, vasellina e paraffina che occludono i pori;
  • struccarsi sempre con l’acqua micellare;
  • usare un solare adatto che però non contenga oli.

Maschere viso per pelle mista fai da te

Passiamo in rassegna alcune ricette di utilissime maschere per pelle mista.

Maschera viso per pelle mista alla camomilla

Occorrente:
  • argilla bianca
  • infuso di camomilla
  • bardana
Troviamo tutto in erboristeria, anche se la camomilla possiamo tranquillamente prenderla al super. Le foglie di bardana vanno bollite per 5 minuti e frullate, quindi si amalgamano con l’argilla diluendo pian piano con l’infuso di camomilla tiepida. Da tenere in posa 10 minuti almeno. Si tratta di una maschera riequilibrante adatta sia per la zona T che per quella secca.

Maschera viso alla lavanda

Occorrente:
  • farina di riso
  • fiori di lavanda
  • 2 cucchiai di gel d’aloe
  • 1 cucchiaio di miele
Pestare in un mortaio i fiori di lavanda con la farina di riso, diluire con il gel d’aloe ed il miele. Tenere in posa 15 minuti. Questi ingredienti molto delicati rispettano la pelle e ne favoriscono l’equilibrio fra secchezza e sebo.

Maschera viso alla zucca

Occorrente:
  • 1 fetta di zucca
  • argilla bianca
  • tisana alla salvia
Frullare la zucca sbucciata e mischiarla all’argilla, diluendo con infuso di salvia qb. La salvia è purificante, la zucca mantiene la pelle idratata mentre l’argilla asciuga le zone con eccesso di sebo. Togliere la maschera con un infuso di salvia freddo (ottimo tonico per i pori dilatati).

Maschera per il viso allo yogurt

Occorrente:
  • 2 cucchiai di yogurt bianco
  • farina di riso
  • acqua di rose
  • pochissimo succo d’arancia
Amalgamare tutti gli ingredienti usando il succo d’arancia e l’acqua di rose per diluire. Tenere in posa 20 minuti. Si tratta di una maschera anti age, anti irritazioni ma soprattutto seboregolatrice. Togliere la maschera con tè verde freddo.

Maschera viso pera e bicarbonato

Occorrente:
  • mezza pera
  • bicarbonato qb
  • 2 cucchiai di miele
Amalgamare il tutto e tenere in posa 10 minuti. Maschera riequilibrante che nutre la pelle depurandola, il bicarbonato aiuta a ripristinare il pH della pelle in modo delicato. Non va strofinata. Al termine risciacquare il viso con decotto di bardana freddo.

Maschera viso per pelle mista all’uva fredda e tè verde

Occorrente:
  • il contenuto di due bustine di tè verde
  • argilla verde
  • 10 acini freddi di frigo
  • infuso di camomilla
Frullare e filtrare gli acini, aggiungere poco per volta l’argilla ed il tè verde, miscelando con l’infuso di camomilla freddo. Tenere in posa 20 minuti. Una delle maschere viso per pelli miste che preferisco: lenitiva, rinfrescante, antiage, che rispetta la zona T e le zone secche. Perfetta. Da ripetere una volta a settimana specie quando la zona T è molto untuosa.

Maschera viso bianca

Occorrente:
  • farina di riso
  • polpa di cocco frullata (tre cucchiai)
  • farina di mandorle
  • 3 cucchiai di gel d’aloe
  • acqua di cocco qb
Amalgamare il tutto e tenere in posa 20 minuti. Togliere la maschera con acqua di cocco fredda. Ottima maschera idratante e depurante al tempo stesso, molto fresca e ideale dopo le giornate di mare per la pelle inaridita e leggermente irritata dal sole.

Volete un piccolo segreto? Tenete sempre con voi un piccolo spray di acqua termale: rinfresca le zone secche e placa l’irritazione delle ghiandole sebacee"

Quali sono i trucchi e le maschere viso per pelle mista che utilizzate di solito?

giovedì 21 luglio 2016

Pillolina express


.. per questi giorni, così convulsi ( almeno per me!!)
Per profumare i capelli, mettere alcune gocce di olio di essenziale di lavanda, arancio dolce o ylang ylang sulle setole della spazzola.
Pettinarsi i capelli.
Facile, no??

Ka

martedì 19 luglio 2016

Brufoletti occasionali


Il caldo, qualche abbuffata di cibo non prorpiamente sano, sbalzi orminali e...
ecco che spunta il fastidioso brufoletto..
Che fare?
Ricorrere all'olio di tea tree.
 
  • Antinfettivo: agisce in modo efficace contro i microrganismi che causano l’infezione alla base delle eruzioni cutanee.

  • Antinfiammatorio: riduce il processo infiammatorio sgonfiando ed eliminando il rossore.

  • Antisettico: disinfetta in profondita’ evitando che si creino altri brufoli nelle zone cutanee vicine.

  • Cicatrizzante: rigenera la pelle e ricostruisce i tessuti evitando la formazione delle cicatrici.


In presenza di uno o piu’ brufoli occasionali una goccia su un cotton-fioc e tamponare soltanto sulle eruzioni cutanee.

Se la pelle particolarmente è particolarmente sensibile e delicata, si può aggiungere una goccia di o.e. di Tea Tree in un po' di crema viso e applicarne una punta solo sul brufolo picchiettando delicatamente.

Il trattamento va ripetuto una o due volte al giorno fino alla scomparsa dell’eruzione cutanea.